Sabato 23 aprile
ArmamaxaTeatro
MOTELAGIP millestelle (titolo provvisorio)
di e con Enrico Messina e Micaela Sapienza
disegno luci Francesco Collinelli
organizzazione Massimo Momoli
Anteprima nazionale
“Ogni strategia civile e ogni lungimiranza creativa ci chiede di mettere al centro quelle risorse umane fatte di pensiero e vissuti e che hanno bisogno di riconoscersi. Per questo occorre che qualcuno se ne prenda cura, per riproporle affinché diventino letteratura, poesia, teatro”.
Ogni anno, a luglio, migliaia di uomini e donne tornano nei campi di Pàlmori nel sud Italia a raccogliere pomodori e angurie. Corpi di altre terre che tornano per guadagnarsi la giornata. Presi dai loro sogni in lingue che non conosciamo che “…qualche volta cantano, qualche volta sprofondano nel silenzio…” portando con sé storie e narrazioni che arricchiranno quelle della nostra gente. E la sera sono li, stesi sull’erba, a guardare le stelle sognando un permesso di soggiorno. Ma non per rimanere, per andare e ritornare. Dopo il fortunatoBraccianti (visto ad Odissea 2004) Armamaxa continua ad indagare il territorio del sociale e della memoria con uno spettacolo che attraverso la fertile mescolanza di teatro, antropologia culturale, fotografia e video porterà alla ribalta una realtà imbarazzante e poco conosciuta.
I materiali raccolti nel corso della ricerca denominata SBARCHI, di cui MOTELAGIP è solo la prima istantanea, costituiranno una sorta di archivio di questa “nuova memoria” della terra. Saranno pubblicati sul sito www.progettobraccianti.it, dove potranno essere liberamente consultati, a disposizione di chi vorrà condividerli, elaborarli, ripensarli, discuterli, raccontarli.
La compagnia Armamaxa sarà in residenza a Romanengo per alcuni giorni e presenterà lo spettacolo in anteprima nazionale