Sette i vizi capitali, sette le porte dell’Apocalisse, sette i colori dell’arcobaleno. Diversi personaggi ognuno dei quali ha già venduto l’anima, perso nella propria cattiveria, in una stupidità fatiscente come l’ambiente in cui vive. Quattordici attori, undici personaggi, un angelo perso, una signora, un arcangelo nero. Una ultima cena scatenante, un delirio di ipocrisie cattiverie e violenze fino all’ira finale. Sette più due personaggi moriranno di morte eclatante per essere poi congelati come quadri ormai impressi nella memoria. Due i personaggi che si salveranno e un bimbo che dovrà nascere. Una signora accompagnerà poi tutti per una passeggiata attraverso un fiume per oltrepassare l’arcobaleno
Salvo importanti variazioni “Opera sette: l’evento” debutterà a Romanengo a Giugno 2005 e verrà presentato in un luogo che rimarrà segreto fino all’ultimo. Sarà uno spettacolo duro, terribile a volte ironico, anche grottesco,ma senza mezzi termini e con la speranza, quella dei deboli. Oltre lo spettacolo ci sarà una mostra di bozzetti e disegni con cui in questi mesi accompagneremo le prove. “Opera sette: l’evento” è uno spettacolo pensato, scritto e diretto da Enzo G .Cecchi. La produzione di Cecchi e Zappalaglio.
Sul sito Teatro Romanengo – Piccolo Parallelo